Il reparto Ricerca e Sviluppo di General Motors, insieme a diverse università, sta lavorando su un sistema che userebbe i dati provenienti da una serie di sensori e videocamere per rappresentare immagini direttamente sul parabrezza dell’auto.
“Stiamo cercando di creare dei sistemi di visione migliori” parla Thomas Seder, coordinatore del laboratorio di R&D di GM. Il suo team sta lavorando con la Carnegie Mellon University e The University of Southern California, come con altre istituzioni, per creare un completo head-up system sul parabrezza sfruttando la visione notturna, la navigazione e tecnologie sensoriali basati su videocamere per migliorare la visibilità e l’abilità di riconoscere oggetti del guidatore.
“Immaginate di trovarvi alla guida nel mezzo della nebbia, potremmo usare la camera a infrarossi del veicolo per identificare dove si trova il ciglio della strada e i laser potrebbero ‘disegnare’ i bordi sul parabrezza in modo che il conducente sappia dove si trovino,” spiega Seder.
Per far sì che l’immagine sul parabrezza corrisponda al punto in cui l’autista vede gli oggetti in questione, il sistema prevede il posizionamento di alcune videocamere che tracciano la posizione e l’orientamento del volto.
Un display così vasto potrebbe integrare controlli sullo stato di attenzione del guidatore, informazioni sullo stato del veicolo, informazioni dalla rete su stato del traffico, limiti di velocità e naturalmente, indicazioni per la navigazione satellitare.
Mentre attendiamo di vedere il risultato finale di questo progetto, possiamo svagarci utilizzando una nuova applicazione iPhone appena uscita su AppStore, Augmented Driving:
Fonti:
Gm.com
I4u.com
Nytimes.com
Technologyreview.com
Pocket-lint.com
Popsci.com
Discovermagazine.com
Zdnet.com
Vizworld.com
About-electronics.eu
Tomshow.it
Allaguida.it
Thebizloft.com
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