Junaio, uno degli augmented reality browser più diffusi, risolve il problema dei contenuti indoor. Negli ambienti interni il problema principale è la localizzazione. Quando il GPS smette di funzionare il sistema non riesce più a individuare i punti di interesse (PDI o POI) più vicini e di conseguenza il servizio diviene impreciso e, spesso, inutile.
Da oggi non è più così.
Sembra che Metaio sia riuscita a risolvere questo problema inserendo degli appositi chioschi con dei marker ad-hoc chiamati LLA (Longitude, Latitude and altitude, protetto da brevetto) che, una volta fotografati, permetterebbero a junaio di individuare i punti di interesse intorno a noi.
Davvero un’ottima idea, che apre alla realtà aumentata mobile nuovi orizzonti!
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