“Wikitude Drive”, il sistema di navigazione Augmented Reality sviluppato da Mobilizy (www.mobilizy.com) è il vincitore della European Satellite Navigation Competition (ESNC) 2010.
L’ESNC è un concorso internazionale, nato con lo scopo di incentivare la ricerca di progetti di navigazione innovativi che sfruttino a pieno la precisione e l’affidabilità fornite da Galileo il sistema di navigazione satellitare Europeo.
Wikitude Drive ha vinto anche il premio come migliore applicazione che sfrutta la tecnologia EGNOS European geostationary navigation overlay system, il sistema di posizionamento europeo che mira ad aggiungere ancora più velocità, precisione e affidabilità al GPS. Sono stati presentati al concorso 354 progetti provenienti da 44 paesi e per la prima volta il Galileo Master è stato assegnato all’Austria.
Wikitude Drive è il primo sistema di navigazione AR per Android con mappe a livello mondiale.
Il sistema funziona tramite il collegamento di un cellulare al cruscotto della macchina con la fotocamera orientata in direzione della strada. L’applicazione sovrapporrà ai video acquisiti attraverso la fotocamera le istruzioni di guida e questo permetterà agli utenti di guidare letteralmente attraverso il loro telefono, guardando la strada anche mentre si cercano le destinazioni e le indicazioni di direzione.
Mobilizy – la compagnia dietro Wikitude – è leader nell’innovazione della telefonia mobile in Realtà Aumentata attraverso lo sviluppo in-house dei servizi location-based.
Il prodotto di punta della società è il Wikitude World Browser.
Wikitude Drive sarà disponibile su Android Market a partire del mese di ottobre 2010.
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Se ne parla da un pò di Galileo, di tutte le applicazioni AR per la navigazione in AR ma ancora siamo alla fase delle premiazioni ai progetti innovativi! a quando un utilizzo diffuso e conveniente alle masse?
Mah, diffuso tutto sommato già lo è. Per la convenienza, puoi essere più chiaro? Molte delle applicazioni sono gratuite, a parte i costi di connessione. Qualche compagnia di telefonia mobile si sta già muovendo fornendo piani flat per internet. Per il resto, bisogna soltanto aspettare che qualcuno decida di investire un po’ di soldini, in questo momento non è così probabile.